Tecnologia termoarredi Hotech design

Uno dei segreti del successo di Hotech, risiede nella lavorazione tecnologica avanzata, applicata per la realizzazione dei radiatori.

I termoarredi sono ottenuti con una tecnica brevettata che implica la lavorazione tridimensionale del metallo, utilizzando tecnologie complesse e competenze tecniche di alto livello.
L’utilizzo esclusivo di metalli nobili, non ferrosi ed altamente conduttivi, come l’alluminio ed il rame, accoppiati in modo ottimale, come solo Hotech è in grado di offrire; garantiscono elevate prestazioni, rapidità di esercizio e alte rese, a fronte di un consistente risparmio energetico.
Ricorrendo a questo sistema produttivo, l’intero apparato tecnologico è sintetizzato nello spessore di soli 8 millimetri; trovarsi di fronte ad un potente radiatore, sottile quanto uno smartphone, ci ricorda che anche l’impossibile a volte può diventare realtà. Hotech con i suoi prodotti, ha segnato un passaggio evolutivo nella storia della produzione di caloriferi, per il riscaldamento di ambienti domestici e pubblici.

Il corpo dei radiatori è ottenuto dalla lavorazione dal pieno dell’alluminio con sofisticati macchinari a controllo numerico; ogni oggetto può quindi vantare caratteristiche di durabilità, robustezza e continuità d’efficienza, che vanno oltre ogni standard esistente sul mercato.
La lunga e scrupolosa sperimentazione, che ha portato Hotech al raggiungimento di questi obiettivi, è stata largamente ripagata e si declina in un’applicazione poetica, ogni qual volta un designer la traduce in giochi, di forme e linee. Qualsiasi disegno può quindi tramutarsi in un sottile oggetto, mantenendo un’inalterata ed omogenea, capacità di trasmissione termica, dell’intera superficie.

Un’iniezione tecnologica che genera oggetti eleganti quanto funzionali, destinati a diventare protagonisti del design moderno.

L’affidabilità e la qualità costante nel tempo, sono ulteriori peculiarità dei termoarredi Hotech; realizzati senza giunzioni e con materiali di prima scelta, sono particolarmente resistenti alla corrosione da parte di fluidi ad alta acidità; testati ad una pressione d’esercizio di 15 bar, possono essere utilizzati su reti a media e alta pressione.